ven05182012

Back News >> Per permessi di soggiorno e ricongiungimenti servono ancora i certificati

Per permessi di soggiorno e ricongiungimenti servono ancora i certificati

Niente autocertificazioni per le procedure previste dal Testo Unico sull’Immigrazione e dal regolamento di attuazione. La precisazione del Viminale



Roma – 21 febbraio 2012 – Autocertificazione per tutti, ma non per gli immigrati. O, meglio, non per le procedure previste dal norme sull’immigrazione, come le domande di ricongiungimento familiare o i rinnovi dei permessi di soggiorno.

 

Molti cittadini stranieri avevano pensato di dire addio alle via crucis tra gli uffici pubblici quando, il primo gennaio scorso, erano entrate in vigore le nuove norme sulla documentazione amministrativa. Prevedono, tra le altre cose, che gli uffici pubblici non rilascino più certificati da utilizzare in altri uffici pubblici, perché le informazioni che contengono sono già note alla Pubblica Amministrazione. Questo da più spazio, quindi, all’autocertificazione.

Quelle norme però, come ha sottolineato qualche settimana fa una circolare del ministero dell’Interno, hanno modificato solo alcuni passaggi del Testo Unico sulla documentazione amministrativa, lasciando invariato l’articolo 3. Questo prevede che “i cittadini di stati non appartenenti all’Unione regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive […]fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero”.

Il direttore centrale dell’immigrazione e delle frontiere del ministero dell’Interno Rodolfo Ronconi ha quindi precisato che, finchè non verrà cambiata la legge, per i procedimenti amministrativi curati dal Viminale “debbano sempre essere sempre utilizzate le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione qualora tale acquisizione sia desumibile dalle previsioni contenute nel Testo unico dell’immigrazione o nel relativo regolamento di attuazione”.

Questo vuol dire, ad esempio, che servono ancora i certificati del casellario giudiziale e quello dei carichi pendenti per chiedere la carta di soggiorno, così come il certificato di idoneità alloggiativa per farsi raggiungere in Italia da un familiare. Secondo lo stesso principio, i disoccupati che chiedono un permesso per attesa occupazione devono continuare a presentare il certificato di iscrizione al collocamento e agli studenti serve quello dell’università per rinnovare il loro permesso.

Non è detto, comunque, che eliminare quei certificati avrebbe davvero semplificato la vita ai cittadini stranieri. Prima delle precisazioni del ministero dell’Interno, la Uil aveva infatti lanciato un allarme: dal momento che le Questure non sono collegate a tutte le banche dati pubbliche, per verificare eventuali autocertificazioni avrebbero dovuto contattare Comuni, Università e Tribunali e questo avrebbe dilatato ulteriormente i tempi delle pratiche.

Ora l’importante è che questa interpretazione arrivi a tutti gli uffici pubblici. C’è il rischio (e alcune segnalazioni arrivate in redazione sembrano confermarlo) che ad esempio chi chiede un certificato di idoneità alloggiativa in Comune si senta rispondere che “non può più essere rilasciato, ormai si autocertifica”.

Le precisazioni del ministero dell’Interno

Elvio Pasca

Commenti  

 
0 #6 odovicenco 2012-02-22 19:49
salve vorei sapere qualcosa sul recongimento familiare.Che carte servono per fare la domanda grazie
Citazione
 
 
+1 #5 lorenzo 2012-02-21 22:04
:-* NON mi piace.L'integrazione non si avvia con la discriminazione . Quando si concede un permesso non si può negare la fiducia. Un delinqunte italiano può autocertificars i e uno straniero no? NON CI SIAMO CARI TROMBONI DEI DIRITTI UMANI!!!!!!!!!! !!!!!
6 ore fa · Mi piaceNon mi piace più · 4.
Citazione
 
 
-5 #4 khalid 2012-02-21 14:49
paroli,,,paroli .......paroli.......paroli??????ma e chose,,,,, in italia,,,dal 1990 e stato suffirto, immigrato,,ma da legge martile???
Citazione
 
 
-4 #3 karem 2012-02-21 13:43
Citazione masha:
Salve, ho trovato questo articolo sul sito di procura di milano per fare il certificato di carichi pendent,i e se ho capito bene per la carta ds non servono piu questi certificati? (*** ATTENZIONE ***
A partire dal 27 marzo 2006, per richiedere la Carta ed il Permesso di Soggiorno, non sarà più necessario allegare all'istanza i certificati del Casellario Giudiziale Nazionale e dei Carichi Pendenti relativi al distretto di Milano, per i quali provvederà direttamente l'Ufficio Immigrazione della Questura di Milano.) http://www.procura.milano.giustizia.it/carichi-pendenti.html
Grazie


corretto.
Citazione
 
 
-1 #2 masha 2012-02-21 12:50
Salve, ho trovato questo articolo sul sito di procura di milano per fare il certificato di carichi pendent,i e se ho capito bene per la carta ds non servono piu questi certificati? (*** ATTENZIONE ***
A partire dal 27 marzo 2006, per richiedere la Carta ed il Permesso di Soggiorno, non sarà più necessario allegare all'istanza i certificati del Casellario Giudiziale Nazionale e dei Carichi Pendenti relativi al distretto di Milano, per i quali provvederà direttamente l'Ufficio Immigrazione della Questura di Milano.) http://www.procura.milano.giustizia.it/carichi-pendenti.html
Grazie
Citazione
 
 
0 #1 Liz 2012-02-21 12:30
te pareva..... :sigh:
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna