ven05182012

Back News >> Primarie. A Palermo immigrati “sorvegliati speciali”

Primarie. A Palermo immigrati “sorvegliati speciali”

Per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra, i cittadini stranieri dovranno prima registrarsi. Si vogliono evitare brogli, Faraone: “Così però si scoraggia la partecipazione”

 

Roma – 22 febbraio 2012 – Anche gli immigrati potranno votare il prossimo 4 marzo a Palermo per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. Ma dovranno prima registrarsi, un controllo aggiuntivo rispetto a quello previsto per altre consultazioni simili.

Il meccanismo è stato deciso ieri all’unanimità dai segretari provinciali di Pd, Idv, Sel, Fds, Verdi e dai rappresentanti del cartello dei movimenti "Per Palermo e' ora". I cittadini stranieri che vogliono partecipare alle primarie dovranno registrarsi tra oggi e lunedì prossimo (domenica esclusa), dalle 16 alle 20, presso la sede del Pd di via Bentivegna 63, portando permesso di soggiorno e una carta di identità.

La registrazione dovrebbe evitare casi di doppio voto. Pesano su questa scelta le presunte compravendite di voti di immigrati denunciate in passato, ad esempio l’anno scorso, durante le primarie (poi annullate) per la scelta del candidato sindaco a Napoli oppure, qualche settimana fa,  per quelle che si sono svolte a Piacenza.

Protesta Davide Faraone, uno dei candidati, che nella sua campagna elettorale sta coinvolgendo molto le comunità straniere, con eventi dedicati e volantini multilingue. L’aspirante sindaco parla di “schedatura' preventiva degli immigrati”, una “postilla unica in tutta Italia” che sarebbe nata per “scoraggiare la partecipazione di comunità di stranieri che si sono già espressi a mio favore”.

“Ci sono migliaia di migranti perbene, famiglie che lavorano onestamente, che vogliono scuole, centri aggregativi e che vogliono far parte di un progetto di rinnovamento. E’ stucchevole – aggiunge Faraone - che qualcuno parli di loro citando i brogli di Napoli e che cerchi di sbarrargli i gazebo”.

Elvio Pasca

Commenti  

 
0 #4 simone tulumello 2012-02-23 13:05
Cari amici,
il problema è organizzativo. Si è arrivati al regolamento tardi, troppo tardi. Nessuno, d'altronde ha parlato di "compravendita" anche perché non è la registrazione a poterla evitare: quella è praticabile da italiani, minorenni e stranieri.
Il punto è la possibilità di voto multiplo, connessa con la assenza di liste elettorali.
Le primarie sono una cosa seria e non si può pensare che esista la possibilità, per nessuno, di fare il furbo. Qui non si mette in dubbio la corruttibilità degli "immigrati", qui servono regole EFFICACI PER TUTTI, italiani o meno. Chiedere regole per tutti significa mettere tutti nelle stesse condizioni.
Probabilmente possono esistere soluzioni migliori e spero si trovino.
Grave è che il candidato Faraone, poiché supportato dal leader della comunità Tamil, ha deciso di essere il "candidato degli immigrati" e sta avvelenando il clima per trovare un consenso che le sue idee non potrebbero dargli.
Citazione
 
 
0 #3 Dam 2012-02-22 16:57
Certo, registriamo migliaia e migliaia di persone in venti ore.

VERGOGNA, c'erano mille modi per controllare il voto, modi veloci ed economici.
E FATTIBILI.
Citazione
 
 
0 #2 Red 2012-02-22 16:45
Dato che a Palermo gli stranieri votano tutti in un unico seggio, potevano esserci altre soluzioni, più economiche e veloci, per controllare la corettezza del voto.
Soluzioni che tra l'altro dovevano essere pensate PER TEMPO, non all'ultimo minuto.

Con questo vergognoso provvedimento si impedirà a tante persone, che vivono e lavorano qui da tanti anni, di votare.
Perché non puoi portare diecimila persone, DIECIMILA, in una settimana al partito a farsi schedare, partito che rimane aperto dolo 4 ore al giorno e chiuso la domenica.
Cioè, loro vogliono schedare migliaia e migliaia (lo sapete quanti stranieri ci sono a Palermo? Solo i Tamil sono 5000 circa), in meno di VENTI ORE.

Certo.
Citazione
 
 
0 #1 ABID HASSAN 2012-02-22 13:55
BONDI CARI AMICI ......... :lol:
SEMPRE A PALERMO ? QUESTA VOTAZIONE :-x
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna