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AGORA’ DEL MEDITERRANEO. Due giornate di studio attorno al Mare Nostrum (Barzio (LC), 18-19 luglio 2015)

Associazione Centro Orientamento Educativo - COE
ha il piacere di invitarVi ad AGORA’ DEL MEDITERRANEO. Due giornate di studio attorno al Mare Nostrum
Sabato 18 e Domenica 19 Luglio

COE Barzio

Programma dettagliato | Comunicato stampa
Informazioni ed iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. | 339 5335242

Promozione fino al 10 Luglio: 100 euro al posto di 150.

Dalle migrazioni di massa al fondamentalismo che minaccia modelli di convivenza millenari, l’area mediterranea è investita oggi da fenomeni epocali. L’iniziativa Agorà del Mediterraneo. Due giornate di studi attorno al Mare Nostrum si propone come un contributo alla riflessione, a partire proprio dalla comune identità formatasi in secoli di relazioni e conoscenze lungo le rotte del Mare di Mezzo. A guidare il confronto, che spazierà dalla geopolitica alle questioni sociali, studiosi, attivisti, uomini di cultura e di fede.
Coordinamento Scientifico: Chiara Zappa, Giornalista esperta di politiche e culture del Mediterraneo

Presentazione Relazione annuale Inps (Roma, 8 luglio 2015)

Mercoledì 8 luglio, alle ore 11, presso la Sala della Regina a Palazzo Montecitorio, il Presidente dell’Inps Tito Boeri, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Presidente del Senato Pietro Grasso, presenterà la Relazione Annuale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, documento che illustra lo stato dell’Inps e il suo ruolo nell’ambito del sistema di welfare nazionale e nell’attuale contesto socioeconomico del Paese.

MIGRANTI E TERRITORI Lavoro diritti accoglienza (Roma, 9 luglio 2015)

 

 

 

MIGRANTI E TERRITORI

Lavoro diritti accoglienza

 

 

presentazione del libro a cura di Marco Omizzolo e Pina Sodano

 

Roma, giovedì 9 luglio, ore 17

Istituto Luigi Sturzo, via delle Coppelle 35, sala Perin del Vaga

 

 

Un incontro per promuovere una riflessione qualificata sui temi della diaspora, dell'accoglienza in Italia,

del lavoro bracciantile dei migranti e sul diritto alla città. La presentazione del libro “Migranti e territori” (Ediesse editore) sarà l’occasione per avanzare proposte puntuali da parte di alcuni deputati chiamati

ad intervenire, stimolati dalle osservazioni di esponenti dell'associazionismo e del sindacato.

“Migranti e territori” intende far emergere una concezione articolata, plurale e moderna dell’immigrazione

in Italia, libera da pregiudizi, fondata su analisi rigorose e osservazioni stimolanti.

Un lavoro collettivo che che offre una prospettiva originale orientata alla costruzione di una società includente, fondata su diritti realmente esigibili e il superamento di pregiudizi e derive xenofobe

per la costruzione  di una convivenza pacifica e democratica.

 

 

Saluti Giovanni Dessì, Segretario Generale dell'Istituto Luigi Sturzo

 

Coordina Ilaria Bonaccorsi, direttore di Left 

 

A seguire gli interventi degli autori dei saggi contenuti nel volume, in dialogo con alcuni deputati

 

Emilio Drudi, “Ciò che mi spezza il cuore”. Eritrea: dalla grande speranza alla grande delusione

Risponde On. Erasmo Palazzotto, deputato SEL e membro del Comitato parlamentare di inchiesta sul sistema

di accoglienza e di identificazione

 

Pina Sodano, La famiglia palestinese in diaspora, Uno studio comparato tra Italia e Svezia

Risponde On. Franco Bordo, deputato SEL e membro della Commissione agricoltura della Camera dei Deputati 

 

Simone Andreotti, Dai centri d'accoglienza ad un sistema d'accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati

Risponde On. Khalid Chaouki, deputato PD e membro del Comitato parlamentare di inchiesta sul sistema

di accoglienza e di identificazione

 

Marco Omizzolo, Il movimento bracciantile in Italia e il caso dei braccianti indiani in provincia di Latina dopati per lavorare come schiavi

Risponde On. Davide Mattiello, deputato PD e membro della Commissione parlamentare antimafia

 

Carlo Colloca, Il modello mediterraneo di immigrazione e il diritto alla città

Risponde On. Ermete Realacci, deputato PD e Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati

 

Concludono

Chiara Garri, ricercatrice di Amnesty International Italia

Roberto Iovino, segreteria nazionale Flai Cgil 

Marco Pacciotti, Forum Immigrazione Pd

Mariarita Peca, coordinatrice progetti nazionali Medici per i Diritti Umani

 

 

IL LIBRO

 

 

Una ricerca di docenti universitari, italiani e stranieri, ricercatori, giornalisti, funzionari pubblici e rappresentanti del Terzo settore sul fenomeno delle migrazioni contemporanee. Tanti i temi affrontati: dal lavoro dei migranti ai diritti, dai servizi sociali all’accoglienza, dal modello mediterraneo di immigrazione alla diaspora palestinese e bangladese, dalla politica della mobilità alle primavere arabe. E ancora, la storia del bracciantato dei migranti in Italia, il dramma dei profughi eritrei e di quelli detenuti nelle carceri libiche, la condizione dei Rom e l’assistenza sanitaria prevista per gli immigrati presenti in Italia. Un lavoro di ricerca utile per comprendere meglio le migrazioni oggi e riconoscere diritti e giustizia a quanti vivono condizioni di emarginazione, fragilità sociale e sfruttamento.

 

Marco Omizzolo, sociologo, vicepresidente dell’associazione In Migrazione Onlus, direttore di ISTISSS editore e corrispondente de Il Manifesto. Pina Sodano, sociologa, arabista, attualmente ricercatrice presso il CeAS Centro di eccellenza Altiero Spinelli, per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo.

 

Pagine 470, Prezzo 20,00 euro   Vai alla scheda

 

 

“A TE ZINEB, E A TUTTE”. Musica, arte e solidarietà contro la violenza di genere (Padova, 19 luglio 2015)

 
 OGGETTO
Vogliamo realizzare una giornata di musica, arte e solidarietà in ricordo di una nostra amica di origine marocchina, Zineb Atif, uccisa a soli 22 anni a Villanova di Camposampiero (PD) nel febbraio del 2010 dal proprio marito, e di tutte le vittime di violenza di genere, per promuovere consapevolezza e sensibilizzazione su questo tema. Zineb ha lasciato un figlio che allora aveva 2 anni, ha assistito agli episodi di violenza e a seguito dell’arresto del padre vive oggi con la nonna in Marocco. Zineb ha vissuto un percorso di paura e speranze: si era rivolta al Centro antiviolenza di Padova e prima aveva cercato aiuto anche fuori regione, ma purtroppo non è bastato a salvarle la vita.
 
Noi ricordiamo Zineb come una giovane persona piena di energia: nonostante il dolore e la situazione di violenza che viveva, era una ragazza curiosa, amava la musica, aveva imparato bene l’italiano e cercava un lavoro che avrebbe potuto renderla indipendente e ricostruirsi una vita con il figlio. Non ha avuto il tempo di realizzare i suoi sogni, ma noi non vogliamo che la sua vita, come quella di tante altre donne, vada dimenticata tra le pagine di cronaca nera. Noi vogliamo ricordare, e vogliamo farlo stando insieme, celebrando la vita attraverso l’arte e la musica, con la consapevolezza che dobbiamo impegnarci per costruire un futuro libero dalla violenza e dalla paura, per tutte e per tutti.
 
Siamo in contatto con la madre di Zineb, che è felice e commossa all’idea che qualcuno nel nostro Paese ricordi la figlia. Il nipote, adesso un bambino di 8 anni, ha comprensibilmente sviluppato un carattere molto chiuso e ha difficoltà a scuola. Vorremmo, quindi, dare loro un contributo simbolico per coprire le spese legali per il riconoscimento della sentenza di condanna in Marocco e per l’educazione del piccolo Ilyas. L’idea è quella di partire quest’anno per poi realizzare altri eventi socio-culturali che possano affiancarsi ad iniziative istituzionali organizzate sul territorio, come convegni e dibattiti a tema.
 
Perché abbiamo scelto la frase “A te Zineb, e a tutte”: l’idea è di ricordare Zineb, ma al contempo aprire a tutte, perché come sappiamo è purtroppo probabile che ognuno/a di noi abbia una parente, un’amica, una conoscente o fin anche sé stessa che in qualsiasi forma, più o meno grave, ha subito molestie, violenze ed offese di genere nel corso della propria vita. Vorremmo creare un senso di partecipazione e condivisione comune, per cui ognuno/a si sentisse libero/a di portare il proprio pensiero a chi, conosciuta o meno, ha subìto offese e molestie di genere. Il senso di quell’“..e a tutte” è proprio questo, promuovere uno spirito di condivisione consapevole su questo tema, per non sentirsi soli e dare insieme una piccola risposta.
 
 OBIETTIVI
 Promuovere consapevolezza e sensibilizzazione sul tema del contrasto alla violenza di genere attraverso musica, arte e socialità
 Raccogliere fondi per dare un sostegno simbolico alla famiglia e al figlio di Zineb
 SOGGETTO PROMOTORE:
Collettivo Rebel.Arte – Associazione Percorsi Solidali
 DATA: DOMENICA 19 LUGLIO 2015, 12.30 - 20.00 ca.
 
Per sostenere l'iniziativa CLICCA QUI 

Master delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle Imprese Sociali. (Roma, da ottobre 2015)

il Master Management del Terzo Settore è giunto alla maggior età: il prossimo ottobre 2015  parte la XVIII edizione.

 

Questo Master è offerto da anni dalla Facoltà di Scienze Sociali dell'Angelicum “Pontificia Università S. Tommaso” di Roma e durante la sua vita ha tenuto costantemente conto degli sviluppi del Non Profit.

 

La nuova edizione è rinnovata nella forma e nella sostanza e porta ora il titolo:

Master delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle Imprese Sociali.

 

Vi invitiamo a conoscerlo attraverso gli allegati che ci permettiamo di inviarvi e attraverso il sito dedicato https://sites.google.com/site/masterterzosettore/ ed il sito www.pust.it sotto la voce "Master".

 

Vi sarà utile conoscere la sua storia, i suoi progressi, i suoi studenti e soprattutto i suoi docenti che provengono sia da diversi ambiti accademici ma soprattutto  da lunga esperienza sul campo delle imprese sia profit che non profit.

 

Saremmo felici se poteste offrire a qualche vostro collaboratore la partecipazione al nostro XVIII prossimo Master per incrementare sia la sua capacità professionale sia l'acquisizione di rapporti e conoscenze nuove, uniti all'approfondimento delle motivazioni all'impegno.

 

Con i nostri migliori saluti

 


Prof. Francesco Compagnoni

Docente di Etica e Deontologia Professionale

Direttore del Master